Piano DDI

Che cos'è la Didattica Digitale Integrata

La DDI (Didattica Digitale Integrata) è una modalità organizzativa che alterna momenti in presenza e momenti online. Si è resa necessaria, in questo momento, per affrontare il distanziamento e contemporaneamente evitare l’eccessiva presenza degli studenti negli edifici e sui mezzi di trasporto. A differenza della DaD, dove la comunicazione didattica avviene esclusivamente a distanza, con la DDI gli studenti sono parzialmente impegnati su piattaforme digitali e parzialmente a scuola, a contatto di docenti e compagni. La DDI viene quindi incontro da una parte alla necessità di socializzare e dall’altra a quella di mantenere il distanziamento durante l’emergenza Covid-19. Le scuole possono, in tal modo, organizzare una presenza ridotta, circa il 50% dell’utenza. Viene utilizzata prevalentemente nelle scuole secondarie di secondo grado, in quanto si assume che gli studenti siano dotati di più autonomia nell’organizzare lo studio individuale, ma può essere estesa anche agli altri livelli di scuola e costituire un modello di ambiente di apprendimento innovativo. La DDI non è solo uno strumento “necessario” a cui ricorrere in tempi critici, ma offre la possibilità di aumentare le risorse e di utilizzare linguaggi multimediali, flessibili a cui sono associate metodologie innovative, in linea con le modalità di apprendimento dei giovani

La DDI è quindi una tendenza che interessa, in questo momento particolarmente complesso le scuole secondarie di secondo grado ma che potrebbe toccare sempre più da vicino anche gli istituti comprensivi - e quindi le scuole primarie e secondarie di primo grado – qualora ci fosse necessità di   misure restrittive per la sicurezza e la protezione degli alunni.

Partiamo da qui: già il 26 giugno 2020 il Ministero dell'Istruzione emanava le linee guida per la Didattica Digitale Integrata attraverso il Decreto n. 39. Attraverso queste linee guida il MIUR ha richiesto, già durante l’estate, l'adozione da parte delle scuole di un piano di didattica digitale integrata affinché gli istituti siano pronti "qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti".

Il 27 ottobre il MIUR ha pubblicato ulteriori indicazioni operative per lo svolgimento della DDI, dove vengono dettagliati criteri, modalità e adempimenti del personale scolastico qualora la scuola in cui viene prestato servizio adottino un approccio di didattica digitale integrata.

Molti tendono a confondere – ed è assolutamente comprensibile - la DDI con la DAD, ovvero con la Didattica a Distanza adottata dalle scuole durante la prima ondata di contagi a febbraio 2020. Tuttavia queste due tendenze differiscono per alcuni aspetti cruciali.

Infatti la didattica integrata digitale (DID) è tale proprio perché integra digitale e presenza, mentre la didattica a distanza (DAD) è svolta interamente sulle piattaforme digitali (può quindi essere una componente - non esaustiva - della DID). Possiamo quindi dire che la DAD è una componente della DDI ma che non si sovrappone ad essa.

Proprio per il suo approccio che integra digitale e presenza, spesso ci si riferisce alla DDI con terminologie mutuate dalla lingua inglese, come blended learning o hybrid learning.

 

 

Allegati
PIANO DDI 2021-22_IC LAVAGNA .pdf